L’Associazione S.O.F.I.A. Onlus con “Codere” Italia
Progetto: “ Il Gioco Responsabile “.
L’Associazione S.O.F.I.A. Onlus a supporto del progetto “ Gioco Responsabile “ ideato da “Codere” Italia, la quale è una multinazionale operante nel settore del gioco lecito la cui attività si incentra nella gestione di terminali di gioco,bingo,agenzie di scommesse,casinò ed ippodromi. Una parte importante questa del progetto “ IL GIOCO RESPONSABILE “,voluto fortemente da “Codere” Italia per potenziare e meglio indirizzare l’azione in materia di lotta e prevenzione dei fenomeni di distorsione e per la promozione della sicurezza nel gioco.
In data 24 Aprile, Codere Italia ha organizzato la prima tappa del suo Workshop itinerante “ NEL NOME DELLA LEGALITA’ “, presso la sala Riunioni ETP della Reggia di Caserta. Il tavolo di confronto ha visto protagonisti esponenti delle istituzioni Regionali e locali, degli Organi di controllo dell’AAMS (Monopoli di Stato),dei media e del mondo scientifico. Presenti i Sindaci di Caserta e Maddaloni, rappresentanti di Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Municipale e la testimonianza di Sofia Bianco, Presidente dell’ Associazione S.O.F.I.A. Onlus, Associazione che opera per supportare e risolvere situazioni di disagio in tutta la Regione Campania.
L’ intervento della Dott.ssa Bianco, nel corso del convegno è stato quello relativo alle innumerevoli richieste di aiuto delle famiglie campane coinvolte in maniera sbagliata dal gioco soprattutto per quanto riguarda il lato femminile .” Vogliamo fornire il nostro apporto al progetto, ha proseguito la Dott.ssa Bianco – con la nostra esperienza sul campo, aiutando chi ha questo genere di disturbo. Come avviene con il numero verde “ Game Over ” anche noi forniamo un supporto di un esperto, un terapeuta che sa conquistare la fiducia della persona e riportarla al gusto del giocare per divertirsi e non giocare per cambiare la propria vita ”.
L’Associazione S.O.F.I.A. Onlus con il “Gruppo Pulcinella Napoli ”
Dopo il grande successo della manifestazione svoltasi presso la Galleria Principe di Napoli ,in occasione dell’ avvento della Santa Pasqua, denominata “ Pullecenella nun è nato ccà, ma vò bene a stà città ”, al termine della quale sono state donate delle Uova pasquali ai numerosi Bambini presenti; l’Associazione S.O.F.I.A. Onlus ha collaborato con il “Gruppo Pulcinella Napoli “ alla proiezione del video Pulcinella Napoli girato nelle sale del museo Acerrano.
In data 18 Aprile ad Acerra, città che ha dato i natali alla nota maschera di Pulcinella, presso la sala del Museo della maschera del Folklore e della civiltà contadina, meglio conosciuto come Museo di Pulcinella, si è svolta la proiezione del video.
Fulcro dell’iniziativa la maschera di Pulcinella, attraverso la quale il “ Gruppo Pulcinella Napoli “ del Maestro Luigi Polge ha avvicinato molti napoletani alla vera tradizione napoletana sulla quale far leva per la rinascita futura della città.
A seguire la storia della maschera di Pulcinella raccontata dall’attrice del vecchio teatro San Carlino, Lucia Oreto (Colombina), che ha presentato al pubblico un guizzante (Pulcinella), interpetrato con maestria dall’ attore Angelo Iannelli.
La Kermess,presentata da Ralf Stringile,ha visto la partecipazione di numerosi ospiti e di numerosi artisti tra i quali la possente voce del tenore Giuseppe Gambi accompagnata dal soprano Laura Migliaccio .La canzone classica napoletana è stata proposta dal maestro Gino Accardo e da un frizzante Dario Rustichelli.
Pienamente soddisfatto il Maestro Luigi Polge, anima dell’evento il quale si è pregiato della partecipazione straordinaria della poetessa Tina Piccolo e del Prof. Cuniato .
Entusiasta dell’iniziativa la Dott.ssa Sofia Bianco, Presidente dell’ Associazione
S. O. F. I. A. Onlus la quale ha dichiarato che “partecipare a queste iniziative significa costruire la cittadinanza “ aggiungendo che la nota maschera napoletana dovrebbe essere rivalutata e rappresentata in altre Regioni d’Italia in modo da favorire uno scambio culturale e dimostrare nel contempo, in controtendenza con quanto negli ultimi anni si è voluto far credere, che culture opposte per credo e tradizione possono non solo convivere ma fortificare il senso di appartenenza alla nostra Nazione.
“Pullecenella nun è nato ccà, ma vo’ bene a stà città“
Napoli: rivive la tradizione alla Galleria Principe
Una giornata particolarmente formativa per i bambini diversamente abili ed i bambini dei vari plessi scolastici affinché si sentano tutti uniti per l’ Amore e la rivalutazione di Napoli.
Lavorare con i bambini per la conoscenza e la rivalutazione delle tradizioni popolari e la contribuzione al Sociale è sempre stato l’obiettivo che ha caratterizzato l’attività dell’ Associazione S.O.F.I.A. Onlus e Vesuvius. Dall’incontro tra Sofia Bianco e Angelo Iannelli, Presidenti delle rispettive associazioni, è nata l’idea di una manifestazione nella Galleria Principe di Napoli dal titolo “Pullecenella nun è nato ccà, ma vo’ bene a stà città”. L’evento si è svolto sabato 31 marzo 2012 e ha voluto riportare Napoli allo splendore di un tempo attraverso la cultura. Fulcro del progetto la maschera di Pulcinella, attraverso la quale l’artista Iannelli ha avvicinato i bambini alla vera tradizione napoletana sulla quale fare leva per la rinascita futura della città. La giornata ha visto la gioia dei bambini diversamente abili e quelli provenienti da vari Istituti scolastici, coinvolti in un percorso pedo-didattico che ha spaziato dalle canzoni, al teatro fino agli antichi mestieri: o’ mannese, o’mpagliaseggie, o’ rammaro, o’ pittore, o’ panettiere, o’ macinasale, o’ncensiere, o’ lustrascarpe interpretati dagli artisti della Vesuvius coordinati per l’occasione dal vice -presidente Carmine Grimaldi. Ad aprire la kermesse, presentata da Ida Piccolo, l’emozionante inno dell’associazione S.O.F.I.A. Onlus interpretato dalla possente voce del tenore Giuseppe Gambi, accompagnato dal soprano Laura Migliaccio. A seguire il video del gruppo Pulcinella Napoli del compositore Luigi Polge, girato nelle sale del museo Acerrano dedicato alla maschera napoletana. Centro dell’iniziativa la storia di Pulcinella, raccontata dall’attrice del San Carlino Lucia Oreto, che ha presentato al pubblico un guizzante Pulcinella interpretato con maestria da Angelo Iannelli. La canzone classica napoletana è stata proposta dalla cantante Anna Panico e da una frizzante Ida Rendano, testimonial dell’evento che ha interpretato alcuni dei suoi brani più famosi duettando in maniera meravigliosa con i bambini della platea. Uno spezzone teatrale del grande Eduardo De Filippo è stato presentato da trio Iannelli, Avilio, Oreto. Il gran finale tutto incentrato sulla musica popolare con l’emblema delle tradizioni di Marcello Colasurdo, che ha portato tanta allegria tra i presenti, riuscendo a far emozionare e ballare i tanti bambini e una rappresentanza di persone diversamente abili dell’associazione DI.VO. di Marigliano, presieduta da Esposito Franca e presente all’iniziativa per dare un segnale forte ed importante al territorio. Le tammurriate presentate dalla Paranza Vesuvius, composta da Enzo Di Monda, Stefano Salvadore, Francesco Guerriero e Sabatino Esposito, hanno concluso degnamente la giornata. I bambini sono stati salutati con la distribuzione di uova pasquali da parte dell’Associazione S.O.F.I.A. Onlus. Soddisfatti il direttore artistico Angelo Iannelli, Pasquale Raimo anima dell’evento e Sofia Bianco la quale ha dichiarato che: “manifestazioni del genere rafforzano il senso di appartenenza al nostro territorio e alla nostra tradizione”. Sulla stessa lunghezza d’onda le dichiarazioni del dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo “Casanova”, Dott.ssa Maria Pia Musella la quale ha dichiarato che: “partecipare a queste manifestazioni significa costruire la cittadinanza”.

